Ancora qualche giorno e dovrebbero esserci novità riguardo al quesito “A2 si o no” e alla cooperazione con il Vipiteno. La decisione della FISG di negare al Vipiteno il passaggio in A1 (il passaggio dell’EVB all’A2 dipende da questo) è stata commentata con incomprensione da parte della maggioranza di coloro che seguono l’hockey, dato che in casi analoghi, in passato, la decisione era diametralmente opposta. Ora alcuni presuppposti che hanno portato a tale decisione sembrano essere cambiati, per cui è possibile che a breve ci siano delle novità.
Se la richiesta del Vipiten di concorrere all’A1 dovesse esser alla fine accettata, allora anche il nostro progetto di cooperazione in qualità di farm team torna ad avere senso.
Ci sono comunque serie possibilità che la collaborazione con il sodalizio dell’alta val d’Isarco vada oltre all’A2 e interessi anche il top dei campionati giovanili. Per il significato del progetto sarebbe ovviamente quanto di più si possa chiedere.
Sappiamo che i giocatori sono in subbuglio perché non sanno quale sarà il loro futuro, ma chiediamo ancora un attimo di pazienza. Non è nostro costume dire gatto prima di averlo nel sacco. Il Sacco ce l’abbiamo, manca ancora il gatto...
Se la cosa alla fine va in porto, allora avremo bisogno dell’appoggio di tutti i soci, perché ormai i tempi per gettare solide basi economiche al progetto sono stretti. Chiediamo quindi a tutti voi di fare qualche pensierino su chi e come potrebbe appoggiare la società su questo importante cammino. Il direttivo a sua volta si è già scervellato come rendere partecipe chi riesce a fare da mediatore.
Siamo comunque convinti che il risultato del progetto desterá parecchio interesse nel settore. Nonostante lo scetticismo, per non dire la disapprovazione, da parte di qualche addetto ai lavori.